giovedì 25 settembre 2008

Saluti dalla torre d'avorio.


Ebbene... non so quale destino avrà questo blog, né quanto lo seguirò, né cosa esattamente ci scriverò.
L'ho aperto poiché vedo da sempre internet come una finestra sul mondo... come qualcosa dai cui prendere, da cui imparare... e in un mondo vasto come internet, è impossibile che casa mia non abbia una finestra, da cui io guardo fuori ma da cui il fuori guarda me...
Quindi, due parole veloci su cosa rappresenta questo blog e sul nome che gli ho dato... spero che siano due parole veloci, ma non posso garantirlo... quando attacco a scrivere perdo un po' la cognizione del tempo e dello spazio. Qualora fosse un post lungo, aggiungerò il tl;dr in coda.
Questo blog sarà un riversarsi quasi casuali di pensieri e considerazioni su quello che ho intorno. Su gli eventi che mi capitano, sulle informazioni che ricevo, le notizie che sento... ma non un blog-mattone con la mania per il triste filosofeggiare di chi, per darsi un tono, si spaccia per un dotto salvo poi coglierlo in fragrante coi copia/incolla dalla wiki... anzi, spero che i post profondi siano pochi e ci sia spazio per la leggerezza.
Detto questo, passiamo al nome. Venni a contatto per la prima volta con questo modo di dire, "rinchiudersi in una torre d'avorio", negli anni delle superiori, durante una lezione di filosofia. Durante la spiegazione di tal Gorgia, filosofo sofista del 400 a.C. circa, mi scontrai con il suo pensiero, riassumibile in: nulla esiste; se anche qualcosa esistesse non sarebbe conoscibile; se anche fosse conoscibile non sarebbe comunicabile. La prof. ci diede quindi l'immagine di tante singole torri, separate una dall'altra da questo abisso di incomunicabilità. Visione decisamente nera... ebbene, non è così incondivisibile come visione, quella di Gorgia, anche se sono ben lontano dai punti di vista così relativistici... nella torre direi che mi ci sento. Ma mi piace pensarla con un bel balcone bianco, da cui affacciarsi e urlare alle altre torri... ebbene, ecco il mio balcone. O meglio, uno dei miei balconi.
Detto questo, chiusto questo post prolisso (dopo tutto è il primo, quattro parole dovevo spenderle) e ritorno nel mondo.

tl;dr:

1) primo post pseudo-introspettivo con presentazioni
2) ci saranno argomenti di tutti i tipi, seri e faceti
3) il nome è molto cool

1 commento:

kika ha detto...

non male come inizio.
forza e coraggio! il blog è davvero una finestra sul mondo, e se lo vuoi, è una finestra sul tuo cuore. che se ti piglia, ti trascina dentro un te stesso che non credevi di conoscere.

buon viaggio, nuovo blogger!!!